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Archivio per la categoria ‘Tecnologia’

Il mondo dopo le fiamme

E poi? Quale mondo dopo le fiamme? Senza dubbio un mondo in nessun modo gestito dagli esseri umani. Un mondo in cui agli esseri umani sia concesso dedicarsi solo ad attività del tutto innocue: ballare, cantare, dipingere, passeggiare, nuotare, leggere, scrivere, guardare le nuvole, sospirare. Le attività necessarie al sostentamento degli uomini dovranno essere affidate [...]

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Magari fossi un computer

Se sul mio computer un programma non mi serve più, con due click lo disinstallo e libero spazio sull’hard disk. Se il sistema operativo all’improvviso s’impalla o dà di matto, formatto e ne reinstallo una copia pulita.
Semplice.
Magari funzionassero così anche la mia mente e la mia anima.
Sono piene di vecchi programmi: comportamenti, atteggiamenti, modi di [...]

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Oasi di creatività

A volte faccio un giro per blog. Spesso mi assale la malinconia.
Mi sembra che tutti scrivano meglio di me e questo è un duro colpo per la mia già scarsa autostima. Alcuni, secondo me, sono di un livello artistico-letterario davvero considerevole: se venissero stampati, non sfigurerebbero affatto negli scaffali di una libreria (beh, forse sì [...]

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Interessanti analogie

Un cyborg è un essere formato da parti artificiali e parti biologiche. Nella sua forma più estrema lo vedo come un corpo interamente meccanico ed elettronico al cui interno è stato inserito un cervello umano che lo controlla. Un essere creato dagli uomini, che porta dentro di sé una parte del proprio creatore.
Lo gnosticismo (intendendo [...]

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«Il dramma della nostra epoca è che la stupidità si è messa a pensare», ha detto Cocteau.
In effetti ho sempre più la sensazione che l’uomo sia sì un’essere pensante, ma che in lui a pensare non sia più l’intelligenza, bensì la stupidità. Se ne hanno ormai cospicui esempi, sia nelle piccole cose quotidiane, che nei [...]

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In quest’epoca di precariato estremo (che troppi illusi chiamano eufemisticamente “flessibilità”) ci si rende conto di quanto lavorare diventi spesso solo una totale umiliazione e mortificazione per le persone. In effetti dedicare la propria vita a svolgere un’attività che per nulla ci soddisfa, per nulla ci fa sentire realizzati, per nulla contribuisce al nostro miglioramento [...]

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