Se sul mio computer un programma non mi serve più, con due click lo disinstallo e libero spazio sull’hard disk. Se il sistema operativo all’improvviso s’impalla o dà di matto, formatto e ne reinstallo una copia pulita.
Semplice.
Magari funzionassero così anche la mia mente e la mia anima.
Sono piene di vecchi programmi: comportamenti, atteggiamenti, modi di ragionare, modi di fare, strategie di sopravvivenza che ho creato in certi momenti della mia vita, perché mi servivano allora per andare avanti, per affrontare certe situazioni. Tutte queste vecchie programmazioni negli anni si sono accumulate le une sulle altre, sono diventate abitudini, si sono fossilizzate, hanno messo radici avviluppandosi alla mente e all’anima. Sradicarle è difficile, rischio di strappare insieme a loro anche pezzi della mia anima. Spesso mi rendo conto di continuare a funzionare secondo queste vecchi schemi, anche se ormai non mi servono più a nulla. Anzi sono diventati quasi nocivi e dannosi, perché a volte mi impediscono di godere a pieno dei cambiamenti, delle novità che entrano nella mia vita.
Ho la sensazione che la vita cambi tutto intorno a me, ma non dentro di me.
Perché Dio non ci ha dotato di un pulsante di reset? Sarebbe utile un metodo semplice e veloce che ci permettesse di formattare l’anima e la mente, reinstallare il sistema base, e affrontare le situazioni della vita in modo nuovo, senza il fardello e l’ostacolo dei vecchi e inutili schemi, delle vecchie e inutili abitudini.
Concordo! Azzerare tutto e da capo ricominciare: sarebbe… “fantascientifico” e la vita scorrerebbe con più semplicità.