Camminando per le strade della città, osservo le altre persone: nessuno guarda mai il cielo. Io lo faccio sempre. Certo, potreste obiettare che se uno si mette a naso all’insù mentre cammina va a sbattere contro gli altri passanti. È vero. Però anche alla fermata dell’autobus, dove la gente sta in piedi immobile e non c’è il pericolo di urtare contro qualcuno, nessuno si mette a guardare il cielo. Perché?
Perché non guardano il cielo?
24 Gennaio 2008 di Eremita fobico
Pubblicato in Umanità | Contrassegnato da tag Cielo | 5 Commenti
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LICENZA D’USO
Perché in città la dimensione dello sguardo è sulle brevi distanze.
Tutto ciò che ci circonda in città ci avvolge, gli input a distanza ravvicinata si sovrappongono reclamando la nostra attenzione.
Io guardo il cielo perché forse vorrei essere lassù invece che quaggiù in mezzo al casino umano ed acustico delle nostre città
Anche a me piace guardare il cielo.
Soprattutto la notte. Se abiti fuori città, puoiammirare le innumerevoli stelle. Una cosa affascinante e stupenda.
Purtroppo anche io per strada, quando cammino, non guardo quasi mai il cielo. Sono più attratta da ciò che mi circonda…
Windred
Anche a me è capitato giusto lunedì. Andavo al lavoro in macchina e sfruttavo un lungo rettilineo di 3 km per osservare un cielo rosso acceso, visto come poche altre volte. Il che mi rasserenò l’anima e mi faceva pensare a mondi utopistici dove regna pace e serenità tra gli uomini.
Purtroppo, non avendo la macchina fotografica a disposizione, sto traducendo quelle emozioni in poesia.
Mi fa molto piacere sentire che ci sono altre persone che guardano il cielo e ne sono profondamente ispirati