Riflettevo sull’anatomia dei genitali maschili. Non ho potuto fare a meno di chiedermi se Dio, o la Natura, vogliano davvero che gli uomini si riproducano.
Gli organi importanti del nostro corpo sono protetti: il cervello dalla calotta cranica, il cuore e i polmoni dalla gabbia toracica.
I testicoli, invece, se ne stanno penzoloni in mezzo alle gambe, chiusi in un sacchettuccio di pelle flaccida, che non offre loro alcuna difesa dai colpi e dai traumi esterni.
Se Dio, o la Natura, ci tenessero veramente alla nostra riproduzione non avrebbero dato ai genitali maschili una collocazione migliore, invece di posizionarli così esposti a qualsiasi danno che potrebbe pregiudicare la loro funzionalità?
Almeno nelle donne i genitali stanno all’interno del corpo, in una posizione senz’altro più riparata.
Ma si sa che le donne, essendo state create per seconde (almeno per come la racconta la Bibbia) sono meglio congegnate. Dio, infatti, ha potuto correggere gli errori che aveva fatto nel prototipo dell’essere umano, l’uomo. In parole povere, il maschio è la brutta copia, la femmina la bella.